Perché sostituire i denti mancanti

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Perché sostituire i denti mancanti

In questo articolo vediamo perché sostituire i denti mancanti.

Tolto il dente tolto il problema?

Mica tanto.

Certo, ci siamo tolti quel fastidioso mal di denti che non ci faceva dormire da giorni; oppure quel dente che dondolava impedendoci di masticare, oppure quello marcio che ci appestava l’alito e che continuava a produrre ascessi…

In definitiva adesso viviamo meglio.

Adesso.

Purtroppo la faccenda non finisce con “adesso”. Il tempo (settimane, mesi) lavora contro di noi. Ecco perché sostituire i denti mancanti.

Quando un dente cade la bocca va incontro ad una serie di trasformazioni che ne alterano l’equilibrio innescando una sequela di modificazioni a catena che esitano in un decadimento complessivo a scapito degli altri denti, delle ossa della bocca, delle gengive, dei muscoli e dei distretti corporei più lontani..

La bocca è un motore molto preciso; è più sensibile dei polpastrelli delle dita; frazioni di millimetro sono enormi. La bocca è un motore potentissimo: alcuni suoi muscoli sono tra i più potenti del corpo umano.

Abbiamo così un computer strapotente su una Ferrari in spazi ridottissimi. Maneggiare con cura.

Conseguenze della perdita dei denti

  • i denti vicini si spostano e si inclinano; sempre in avanti e verso il centro
  • il dente opposto (antagonista) si allungherà fuori dall’osso non avendo qualcosa che lo blocchi
  • l’osso che sosteneva prima il dente non ha più funzione così se ne va silenziosamente
  • la perdita dei denti posteriori (più forti, stabili e deputati alla masticazione) esita in un sovraccarico nei denti anteriori
  • la forza della bocca (invariata) si applica così su un numero ridotto di pilastri anteriori non progettati per sostenere tale aumento; è facile prevedere l’esito.
  • I punti di contatto tra i denti si scompongono aumentando la possibilità di ristagno di placca e tartaro e quindi di carie e malattie delle gengive
  • si viene a privilegiare forzatamente una masticazione unilaterale, squilibrata.
  • l’appoggio dei denti (occlusione) ha perso l’ equilibrio andando così a sovraccaricare oltre ai denti residui anche gengive, legamenti, articolazioni (ATM) e muscoli della bocca ma anche del collo e della colonna cervicale.
  • talvolta insorgono problemi posturali.

Per quanto riguarda l’estetica la perdita degli appoggi posteriori comporta un afflosciamento delle guancia e delle labbra; queste risultano più sottili e serrate.

Il risultato è un aspetto più senile della bocca e del sorriso.

La perdita dei denti anteriori ovviamente comporta problemi di fonazione ed è inutile sottolineare la comparsa di sgradevoli problemi estetici.

Quindi la perdita dei denti comporta il decadimento di questo organo precisissimo che è la bocca; questo avviene silenziosamente, ma ciò non fa che peggiorare il dilazionare dell’affrontare le soluzioni.

Il Centro Dentistico Sarca a Milano Sesto San Giovanni è a tua completa disposizione, grazie alla sua specializzazione anche per la sostizione dei denti, per consigliarti, come facciamo con il nostro blog, e guidarti per ogni problema relativo ai tuoi denti, un bene preziosissimo.